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Cosa sta succedendo...... e cosa succederà
La crisi finanziaria in atto sta travolgendo i mercati. Quanto sta accadendo inciderà sul futuro delle persone e delle aziende in modo tale da provocare dei cambiamenti epocali. La gente ovviamente non se ne rende ancora conto, anche perchè l'informazione è latitante. Divulgare ciò che creerebbe il panico generale sarebbe pericoloso.
Uno dei più grandi filosofi, Ludwig Von Mises (praticamente vietato in Italia e in Europa) massimo esponente della così detta scuola austriaca nella sua maggior opera The Human Action mise in guardia riguardo alla degenerazione possibile a causa dell'operato degli stati moderni. L'eccesso di socialismo, di stato sociale, di tutto, anzi di troppo a tutti avrebbe potuto portare ad un collasso del credito con conseguenze tali da contemplere il crollo del capitalismo attuale. Lo scrisse in tempi non sospetti, nel 1949. Il premio nobel Hayek diceva che mai si sarebbe dovuto eccedere nello stampare moneta. Purtroppo ci si è dimenticati di un assunto fondamentale: l'economia è una scienza e come tale ha un proprio equilibrio. Qualsiasi manipolazione è percorribile nel breve periodo, ma la si paga duramente nel medio-lungo periodo. L'ingordigia di banchieri e governanti ha fatto sì che tale principio venisse dimenticato e oggi, arriva il conto. Da anni sostengo, spesso col sorriso sulle labbra di coloro ai quali esprimo tali concetti, che si sia sull'orlo di una crisi mondiale per causa di squilibri finanziari ormai incontrollabili. Era annunciato, era difficile pensare una situazione di tale gravità, ma la crisi era preventivabile. Cosa è successo? Semplice, con 100.000 euro e strumenti sofisticati si muovevano fino a 3.000.000 di euro di cui 2.900.000 euro non esistevano. Gli strumenti ? I derivati. In pratica abbiamo speso quanto non potevamo spendere, abbiamo utilizzato prestiti, finanziamenti, mutui, affidamenti e quant'altro senza che i requisiti adeguati. Trasformate i piccoli numeri sopra esposti con i numeri della finanza mondiale. Se ne ricava un'enormità, una voragine. Una voragine perchè improvvisamente ci si è svegliati; la maggior parte dei crediti in circolazione non c'è, non esiste, non è ripagabile. Il labile meccanismo si è inceppato. Cosa succederà ? Quando non ci sono più soldi e i castelli di carta crollano i consumi diminuiscono, la capacità di spesa diminuisce. Andavamo in banca a chiedere prestiti personali, a chiedere aumenti di fidi aziendali, finanziamenti immobiliari. Mi spiace dirlo, ma, probabilmente, questo è un mondo passato, il futuro che ci aspetta, come detto dal premio nobel per l'economia samuelsen, sarà una lunga e dura crisi, un'accesso al credito molto limitato e costoso. Recessione e calo dei consumi ci costringeranno ad essere virtuosi, a modificare il nostro modus operandi. Ma, che nelle grandi crisi ci sono anche grandi opportunità, chi saprà resistere e modificare il proprio modus operandi riuscirà a trarre benefici inaspettati. Questa sarà una crisi dura ma salutare, rigeneratrice. L'economia è una scienza, ricordiamolo. La macroeconomia è la sua rapprentazione, il bilancio non è che la conseguenza. Siamo abituati a guardare i bilanci che ci spiegano cosa succede quando ormai è già successo tutto. La macroeconomia invece, ci indica cosa succede e cosa potrebbe succedere. Guardiamo e studiamo la macroeconomia, forse ci si stupirà un'pò meno di quanto avviene.
Per precisione:
- Che sia chiaro, il governo Bush è stato il governo più socialista di tutto l'occidente: ha salvato fondi pensione, aziende, banche, assicurazioni, ha distribuito soldi ai cittadini, ha restituito tasse già pagate.......il liberismo.....è un'applicazione del socialismo, il liberalismo..... è un'altra cosa, non facciamo confusione. Ma il libertarismo.....è un'altra cosa ancora. Quanti ne conoscono il reale significato, e quanti li riconoscono nei comportamenti dei nostri stati ? Spesso, purtroppo, sono belle parole conle quali ci si riempe la bocca. Quasi degli slogan di compiacimento.
- L'altro giorno è saltato uno dei fondi Putnam
- Martedì scorso se non fosse stata salvata dalla FED la AIG sarebbe avremmo avuto una catstrofe mondiale con fallimenti a catena, ma in pochi lo sanno
- Lunedì la Lheman ha richiesto il chapter 11 procedura di insolvenza
- La merril Lynch è stata salvata da Bank Of America
- Morgan Stanley viene salvata da Mitsubishi
- Morgan Stanley e Goldman Sachs chiedono e ottengono di trasformarsi in banca tradizionale
- Da ieri le Investment Bank che hanno dominato i mercati e la finanza non esistono più
Vi sembra poco ? Solo in una settimana. E' solo la prima settimana.................
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